La nostra produzione
Pere
Tra i numerosi prodotti ortofrutticoli tipici della regione
Emilia Romagna uno dei più importanti è senza
dubbio la pera.
Così la presentava nel 2003 Paolo Bruni, presidente
di Apo Conerpo: Questo frutto è particolarmentediffuso
in Emilia-Romagna, dove si coltiva il 25% (oltre 550.000 tonnellate)
della produzione europea. Grazie alle condizioni pedoclimatiche
moltofavorevoli ed alla pluriennale esperienza e professionalità
degli operatori del settore, le pere emiliano-romagnole vantano
caratteristiche organolettiche (gusto e profumo) che le rendono
uniche ed apprezzate in tutta Europa, tanto da aver meritato
limportante riconoscimento dellIGP (Identificazione
geografica protetta) che garantisce al consumatore tutta la
qualità,la tipicità e la salubrità di
questo frutto.
Per quanto concerne il panorama varietale, in Italia predominano
le cultivar autunnali (con 5.000 tipi diversi performa, colore
e gusto), a cui s iaffiancano le estive e le invernali.Tra
le varietà autunnali, la regina indiscussa è
lAbate Fetel, diffusa soprattutto nel triangolo delle
province di Modena, Ferrara e Bologna, dove raggiunge livelli
qualitativi particolarmente soddisfacenti, guadagnando il
titolo di pera più buona dEuropa.
La pera - ha concluso Bruni - è un frutto importante
per la nostra alimentazione e deve essere consumato quotidianamente
in quanto ricco difibre e vitamina C. Una sola pera, infatti,
assicura il 16% del fabbisogno giornaliero di fibre ed il
10% del fabbisogno di vitamina C. Questo frutto, inoltre,
ha poche calorie e non contiene grassi, colesterolo o sodio.
fonte: www.confcooperative.it

Pera "Max Red Bartlett":
si raccoglie fra la seconda e la terza decade di agosto, il
sovracolore della buccia è rosso, mentre è ancora
giallo il colore di fondo, in quanto questa varietà
deriva dalla William; è di pezzatura media e di forma
meno regolare rispetto alla progenitrice, è una varietà
con tessitura della polpa molto fine, molto succosa e di buon
sapore.
fonte: www.bussolaverde.it
foto: Ortofrutticola Barbieri

Pera "Abate Fetel":
matura dalla prima decade di settembre, ha la forma più
allungata fra le pere assieme a una leggera curvatura, con
diametro maggiore verso la base, e dal punto di vista estetico
è la regina di questa specie; il colore della buccia
è giallo verdastro, la rugginosità è
nei pressi del calice, la polpa di tessitura fine, molto succosa
e di ottimo sapore complessivo.
fonte: www.bussolaverde.it
foto: Ortofrutticola Barbieri
Pera "Kaiser Alexander":
matura fra la seconda e la terza decade di settembre, ha forma
simmetrica e dritta con diametro massimo intermedio, il colore
di fondo della buccia è giallo ma la superficie è
completamente coperta dalla rugginosità, il sapore
è zuccherino, ha la polpa fine e molto succosa.
fonte: www.bussolaverde.it
foto: Ortofrutticola Barbieri
Pera "Santa Maria":
La Santa Maria è una varietà estiva, abbastanza
succosa e caratterizzata da elevata produttività e
precoce fruttificazione. Per queste interessanti peculiarità
la sua coltivazione riscuote un buon interesse nell'Italia
centro-meridionale.
La pera Santa Maria si consuma da metà luglio a fine
ottobre.
fonte: agricoltori.webhat.it
foto: Ortofrutticola Barbieri
Esistono al mondo oltre 7.000 varietà diverse di MELE.
Le notizie sulle mele risalgono alla ... Sacra Bibbia.
Si pensa che le mele fossero coltivate sin dal Neolitico;
erano comunque note agli uomini delle caverne. Gli antichi
Romani portarono le mele in Britannia. In America i semi furono
portati dall'Europa e piantati in Massachusetts e Virginia.
Vi ricordiamo che una mela contiene più fibre dei cereali.
In una mela possiamo trovare il 20 % delle fibre che servono
al nostro corpo. Esistono due tipi di fibre: solubili e non
solubili: circa l'80 % delle fibre che si trovano in una melaè
solubile, il resto è non solubile. Le prime servono
a mantenere basso il colesterolo, le seconde prevengono certe
tipologie di cancro. Le fibre inoltre aiutano la digestione.
Come altri frutti le mele hanno poche calorie e sono prive
di grassi.
fonte: agricoltori.webhat.it
Mela "Golden Delicious":
La mela Golden Delicious di produzione nazionale è disponibile sul mercato tutti i mesi dell'anno.
La Golden è una delle mele più diffuse ed apprezzate
dal consumatore. Il nome stesso ne spiega le principali caratteristiche:
giallo dorata la buccia e dolce e profumata la polpa. Il ricco
contenuto zuccherino la pone tra la frutta preferita dai bambini;
inoltre, è ideale come ingrediente per la preparazione
di torte e crostate.
fonte: agricoltori.webhat.it
foto: Ortofrutticola Barbieri
Mela "Fuji":
Selezionata nel 1939 nel distretto giapponese di Morioka,
la varietà Fuji è oggi ampiamente coltivata
in molte zone del mondo (Giappone, Corea, Nuova Zelanda, Stati
Uniti, Brasile, Argentina, Francia ed Italia) grazie alla
sua alta produttività ed alle buone caratteristiche
gustative.
Una delle particolarità di questa cultivar è
che esprime ottime performances qualitative nelle aree di
pianura e in particolar modo nel territorio ferrarese.
La mela Fuji, disponibile sul mercato da ottobre a giugno,
è apprezzata dal consumatore per la dolcezza e succosità
della polpa.
fonte: agricoltori.webhat.it
foto: Ortofrutticola Barbieri
Pesca Nettarina di Romagna
La coltura delle pesche e delle nettarine in Romagna si è diffusa molto prima che nel resto d’Italia, vale a dire nel 1300. Ha avuto origine dalla Persica Laevis, della famiglia delle Rosacee, genere Prunus. La sua presenza nel territorio di Romagna è molto antica, con il nome di pesca noce è citata nel trattato seicentesco di Vincenzo Tanara "L'economia del contadino in Villa".
Area di produzione:
Comprende le province di: Bologna, Forlì, Ferrara, Ravenna.
Stagionalità: da giugno a settembre.
Caratteristiche:
Ha buccia glabra, è spiccagnola al punto giusto. Ha sapore succoso, dolce e zuccherino.Il colore intenso della buccia vira fortemente al rosso, la polpa può essere bianca o gialla.
Sulla pianta il frutto è delicato, meno resistente alle intemperie e ai parassiti
Raccolta: Manuale.
Conservazione:
Poiché ricche di acqua e di succo, vanno consumate entro pochi giorni dall’acquisto. Si possono conservare al massimo per 15-20 giorni ad una temperatura di poco inferiore agli 0° C e a un'umidità relativa dell’80-85%.
Il consumo del frutto fresco consente di godere del profumo e del sapore eccezionali. Ottima tagliata a fettine e lasciata a marinare con zucchero e limone.Molto adatta alla merenda dei bambini perchè si lascia mangiare a morsi come la mela. Non dispiace anche cotta al forno e farcita con cioccolato e amaretti, servita come dessert. Si può anche conservare il frutto sciroppandolo per un uso invernale.
Marchio IGP: 1998
fonti: il-paniere.it, mangiarebene.com
foto: Ortofrutticola Barbieri
Novità: ecco le foto della Filiera della Pesca Nettarina
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